Genjiko · Pratiche

Cosa significa davvero centrarsi

“Centrarsi” è una parola usata spesso. Raramente viene chiarita.

Cosa significa davvero centrarsi

“Centrarsi” è una parola usata spesso. Raramente viene chiarita.

Per molti significa calmarsi. Per altri significa concentrarsi. A volte indica uno stato ideale da raggiungere.

Qui usiamo il termine in modo più semplice.


Centrarsi significa ridurre la dispersione.

Non eliminare i pensieri, ma smettere di essere tirati in direzioni diverse nello stesso momento.

Quando l’attenzione torna a occupare un punto, il sistema si stabilizza.


La centratura non è uno stato fisso. È una condizione che va e viene.

Per questo non si ottiene una volta sola. Si riconosce quando c’è, e quando manca.

Questo riconoscimento è già parte della pratica.


Usare l’incenso in questo contesto non serve a “indurre” centratura.

Serve a rendere visibile il passaggio: prima sparso, poi raccolto.

Anche solo per poco.


Un segnale semplice:

  • il respiro rallenta senza essere guidato
  • i movimenti diventano meno urgenti
  • l’attenzione smette di saltare

Non sono obiettivi. Sono indicatori.


Centrarsi non è migliorarsi. È tornare a una condizione di base da cui poi si può fare qualsiasi cosa con meno attrito.

Quando questo accade, la pratica smette di essere un esercizio e diventa uno strumento.

Da qui in avanti, le mappe iniziano a servire.